<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rivista Scuola IaD &#187; Enrico Maria Staderini</title>
	<atom:link href="http://rivista.scuolaiad.it/author/em-staderini/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://rivista.scuolaiad.it</link>
	<description>Modelli, Politiche R&#38;T</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Mar 2018 11:49:48 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Istruzione a Distanza&#8230;in presenza</title>
		<link>http://rivista.scuolaiad.it/n00-200701/istruzione-a-distanza-in-presenza</link>
		<comments>http://rivista.scuolaiad.it/n00-200701/istruzione-a-distanza-in-presenza#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2007 14:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Maria Staderini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Numero 0 - 2007]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione a distanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://localhost/wp_rivista/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Abstract
La nozione di “distanza” legata all’insegnamento appare – con l’avvento delle nuove tecnologie – come qualcosa di senz’altro relativo e soggetto alle variabili delle situazioni culturali e sociali. Negli USA è recente la notizia di un robottino scolastico, dotato di testa-telecamera-schermo, microfoni, ruote ecc. che arriva in classe e prende il posto dell’allievo malato all’ospedale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Abstract</h2>
<p>La nozione di “distanza” legata all’insegnamento appare – con l’avvento delle nuove tecnologie – come qualcosa di senz’altro relativo e soggetto alle variabili delle situazioni culturali e sociali. Negli USA è recente la notizia di un robottino scolastico, dotato di testa-telecamera-schermo, microfoni, ruote ecc. che arriva in classe e prende il posto dell’allievo malato all’ospedale. Il ragazzo a letto si collega in teleconferenza con la propria classe e partecipa alle lezioni. I compagni, cosa singolare, accettano affettuosamente il nuovo soggetto meccanico come se fosse il loro vero compagno. Ciò dimostra, anzitutto, che l’insegnamento a distanza non è quella cosa “asettica” e disincarnata che viene spesso rimproverata alla IAD, ma che anzi consente nuove e inedite forme di socializzazione, come già accadde negli anni ’60 del secolo scorso con il celebre  “telemaestro” A. Manzi alla TV. Ci si chiede se l’esperienza fatta con i ragazzini di scuola elementare possa funzionare anche con gli adulti. E in ultimo, La sfida delle ICT comporta un continuo reinvestimento dei metodi pedagogici, nel quale, tuttavia le capacità artistiche e l’inventiva del docente non vengono meno, dinanzi alla potenza del mezzo meccanico.</p>
<h2>Sommario</h2>
<ol>
<li>La robotica per la presenza… a distanza, in scuola e oltre</li>
<li>Telepresenza e distanza asincrona, diversi modi di soluzione didattica</li>
</ol>
<h4><a href="http://rivista.scuolaiad.it/download/staderini-modelli.pdf" title="Leggi l'intero saggio Istruzione a Distanza…in presenza" target="_blank">Leggi l'intero saggio "Istruzione a Distanza…in presenza" in formato PDF</a>.<h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rivista.scuolaiad.it/n00-200701/istruzione-a-distanza-in-presenza/feed/?lang=it</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
